QUESTO SITO UTILIZZA ALCUNI "COOKIE": VUOI SAPERNE DI PIU'? 
cerca
Cerca il tuo rifugio:
Cerca

Cerca per gruppo montuoso
ricerca dettagliata
Login
 Username

 Password
Registrati Perso password?
Cai lugo Fondazione Cassa di Risparmio Lugo
cai lugo
rifugio

BAITE CAMPO

I nostri servizi:

doccia

m. 2000
Gruppo Ortles
Ubicazione Val Zebr¨
Comune Valfurva
Provincia Sondrio
Proprietà 0342/910085
Telefono 0342/929185
Posti 25
Loc. invernale NO
Apertura estiva e fine settimana estivi
Modificato 16-06-2001


Accessi e itinerari
a cura di Giovanni Peretti


Ubicazione media Val Zebr¨, in localitÓ CÓmp da mŔz
Accesso dalla Valfurva, raggiunti i posteggi per le auto in localitÓ Niblˇch o TrÚ Crˇsc (m 1610), ci si incammina lungo la stradina che percorre tutto il fondo della selvaggia Val Zebr¨. Circa a metÓ valle, negli ampi prati e pascoli della localitÓ di CÓmp da mŔz, sulla destra a pochi metri dalla strada, si trova il Rifugio (ore 1.30, T)
Escursioni all?Osservatorio Costantini. Tornando indietro per poco lungo la strada della Val Zebr¨, prima di raggiungere il Ristoro La Baita, si risale sulla destra l'ampio prato in cima al quale si diparte un sentierino, ben segnalato, che con ripidi tornanti conduce alle baite di Campo di Dentro (m 2306). Sulla destra seguendo alcuni ometti si stacca il sentiero, non sempre agevole, che per lungo tratto semipianeggiante ed attraversando valloncelli conduce all?Osservatorio del Parco Nazionale dello Stelvio dedicato al Costantini, sito su un dosso panoramico per eccellenza. Continuando ad aggirare verso ovest il M. Forcellino si raggiungono in dolce discesa le baite di CalÓr (Cavallaro, IGM - m 2168), con vista molto aperta sulla conca di Bormio. Da esse, un ripido sentiero tra pascoli e soleggiate peccete raggiunge il caratteristico nucleo rurale di PradÚcc' dÓ frˇ (Pradaccio di Sotto, IGM - m 1661), dal quale in breve si Ŕ ai parcheggi della localitÓ detta li Tre Crˇsc, all'inizio della Val Zebr¨ (ore 3-4, E)
Traversate Ristoro La Baita (ore 0.10, T);
Rifugio V░ Alpini (traversata alta). Si scende ad attraversare il Torrente Zebr¨ e ci si porta sull'evidente sentiero a solatio che, tra i mughi, risale a zig-zag la sponda destra della valle, proprio in faccia al Rifugio. Guadagnando circa trecento metri in dislivello si raggiungono i calcarei avancorpi meridionali di quella costiera rocciosa, che discende dal Passo dei Camosci, chiamata SÓsc Rˇdˇnt, da non confondere con gli altri SÓsc Rˇdˇnt che ci sono nella zona. Il sentiero punta, ora, orizzontalmente verso levante e, oltrepassato un ghiaioso valloncello, si biforca. Il ramo di destra porta, in breve, alla Baita Pastori. Si prende quello di sinistra che sale obliquamente su pendii erbosi e detritici e si addentra poi, pi¨ dolcemente, nell'ampio vallone giaciale dove scorre il Rin MarÚ, anticamente chiamato RamorÚ (come pure il sovrastante ghiacciaio, oggi Vedretta dello Zebr¨), sede di imponenti depositi morenici. Attraversatolo, ci si ricongiunge al normale itinerario che conduce al Rifugio V░ Alpini (ore 3, E)


Carta I.G.M. 1:25000 F. 9 III NO II Gran Zebr¨ (segnate le Baite Campo di mezzo)<BR>
Carta I.G.M. 1:50000 F. 024 Bormio


Bibliografia G. PERETTI "Rifugi alpini, bivacchi e itinerari scelti: Valfurva - Ortles-Cevedale - Parco Nazionale dello Stelvio" - 1992 - Alpina Editrice, Via Don Bertola 6, 23032 Bormio (SO), fax 0342/911432 - L. 12000
Cartografia Carta I.G.M. 1:25000 F. 9 III NO II Gran Zebr¨ (segnate le Baite Campo di mezzo)
Carta I.G.M. 1:50000 F. 024 Bormio


rifugi e bivacchi